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Martedì 26 Settembre 2017
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Sicilia spezzata!

Il crollo del viadotto Himera ha fatto saltare il sistema dei trasporti. Un evento che ha messo in luce quello che era già noto a tutti e costretto politici e tecnici a costruire ipotesi di soluzioni

21/04/2015

Crolla il pilone di un viadotto e salta il sistema dei trasporti.
Da anni Confcommercio ripete che le priorità della nostra regione devono partire dal sistema dei trasporti. Dimenticando per un attimo il problema del ponte sullo Stretto, tema su cui comunque dovremo tornare, crediamo sia fondamentale, per lo sviluppo della Sicilia, concentrare la nostra attenzione sul tema dei trasporti in generale.
La Confcommercio Sicilia, rinunciando alla triste abitudine, di altri, di chiedere ai diversi governi succedutisi nel tempo solo e semplici aiuti per i propri associati, ha chiesto ripetutamente di concentrare gli investimenti sulle opere infrastrutturali che sole possono garantire facilità di trasporto ad uomini e merci. Abbiamo sollecitato il completamento del circuito autostradale isolano che a tutt`oggi vede escluse importanti aree del territorio ed in primis le province di Ragusa e di Agrigento; abbiamo chiesto la modernizzazione dei trasporti ferroviari a cominciare dalla fondamentale Catania-Palermo; abbiamo sollecitato un sistema integrato di trasporti che vedesse in sinergia aeroporti, porti, ferrovie ed autostrade.
Purtroppo le nostre richieste, avanzate ai vari livelli, sono cadute nel silenzio più assoluto, né una risposta né un momento di confronto. Forse viene da pensare che ai vari politici risultasse più interessante dedicarsi al tema dei forestali o della pseudo formazione, dove la possibilità di gestire, direttamente o indirettamente, il collocamento di amici, parenti e questuanti vari, risultava più agevole. Si può affermare, sfido chiunque a smentirmi, che il clientelismo ha sconfitto, in Sicilia, lo sviluppo!
Ora il crollo di un viadotto ha squarciato il muro del silenzio, ha messo in luce quello che sostanzialmente era già noto a tutti, ha costretto politici, autorità e tecnici ad affrontare la realtà ed a costruire ipotesi disoluzioni. Le Ferrovie italiane hanno «scoperto» che pur senza i treni super veloci la Catania-Palermo si può percorrere in due ore e mezza; fra non molto, basta un poco di pazienza, vedrete che capiranno che si può anche in meno di due ore (i cinesi avevano ipotizzato di realizzare una Catania-Palermo con percorrenza, se non ricordo male, in 36 minuti!).
Lo Stato che all`estero, e per di più in zone «calde», realizza, con il genio militare, Lo Stato che all`estero, e per di più in zone «calde», realizza, con il genio militare, stupende opere, si accorge che forse si potrebbe utilizzare, almeno per l`abbattimento, lo stesso corpo specializzato! Comuni ed enti vari che per secoli hanno finto di ignorare il problema, insorgono: fioriscono barzellette, proposte serie, proteste, di tutto e di più!
La Regione, chiederanno i più? La Regione, diciamolo con chiarezza, non esiste più, non è in grado di decidere, sempre che conservi ancora la capacità di pensare alcunchè, è semplicemente ridotta ad un coacervo di interessi, più o meno contrapposti e null`altro. Ora finalmente però il problema si è drammaticamente posto, nessuno può più fingere che non esista. Il blocco dei trasporti di merci è drammatico ma non è da meno anche in chiave lavorativa, quello delle persone, pensate soltanto ai rappresentanti di commercio o ai tecnici delle manutenzioni. Qualcosa, finalmente, si muove e viene da ridere o da piangere, fate voi, pensando che forse arriveremo a ringraziare i due nuovi Santi che hanno fatto il miracolo: San Pilone e San Viadotto!
di Pietro Agenstupende opere, si accorgeche forse si potrebbeutilizzare, almeno per l`abbattimento,lo stesso corpospecializzato! Comuni edenti vari che per secoli hannofinto di ignorare il problema,insorgono: fiorisconobarzellette, proposte serie,proteste, di tutto e di più!La Regione, chiederanno i più? La Regione,diciamolo con chiarezza, non esistepiù, non è in grado di decidere, sempreche conservi ancora la capacità di pensarealcunchè, è semplicemente ridotta ad uncoacervo di interessi, più o meno contrappostie null`altro. Ora finalmente però ilproblema si è drammaticamente posto,nessuno può più fingere che non esista. Ilblocco dei trasporti di merci è drammaticoma non è da meno anche in chiave lavorativa,quello delle persone, pensate soltantoai rappresentanti di commercio o aitecnici delle manutenzioni. Qualcosa, finalmente,si muove e viene da ridere o dapiangere, fate voi, pensando che forse arriveremoa ringraziare i due nuovi Santiche hanno fatto il miracolo: San Pilonee San Viadotto!
di Pietro Agen

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